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L'auto più bella di sempre: la Bugatti SC Atlantic

L'auto più bella di sempre: la Bugatti SC Atlantic

E’ stata definita a ragion veduta, l’auto più bella di sempre, stiamo parlando della Bugatti 57 SC Atlantic, capolavoro di stile del figlio del fondatore Ettore, Jean Bugatti. Spinta da un otto cilindri in linea di 3,3 litri da 200 HP, l’auto era capace di superare i 200 km/h, prestazione strabiliante negli anni di produzione del veicolo ovvero dal 1936 al 1938. Costruita solamente in 4 esemplari, la 57 Atlantic, ha raggiunto quotazioni da capogiro nelle aste pari ai 40 milioni di euro, ma gli esperti, prevedono che uno degli esemplari tutt’ora esistenti, potrebbe passare di mano per la stratosferica somma di 100 milioni di euro, superando così la cifra record di 57 milioni detenuta dalla Ferrari 250 GTO.

Ai suoi tempi nessun’altra auto aveva le forme dell’Atlantic caratterizzate dalla “pinna” che attraversava la carrozzeria dal cofano alla coda. Questa “cresta” unita da rivetti fu ispirata da quella del prototipo Aérolithe del 1935, sul quale era necessaria per l’impossibilità di unire i pannelli in Elektron della carrozzeria. La prima 57 SC Atlantic, fu venduta nel 1936 al banchiere inglese Rothschild, la terza Atlantic, detta “Holzschuh Atlantic”, fu consegnata all’omonimo francese nell’ottobre 1936. La quarta e ultima Atlantic, la “Pope Atlantic” del 1938 è quella che oggi appartiene allo stilista Ralph Lauren. La seconda vettura, quella personale di Jean Bugatti, chiamata “La voiture noire” per il suo colore è scomparsa. Alcuni sostengono che sia nascosta in Alsazia ma sono 80 anni ormai che collezionisti la cercano ma finora “La voiture noire” è riuscita a conservare il suo mistero.

Questo mese vogliamo accostare alla meravigliosa Atlantic la composizione DEA AR-905 A una postazione di lavoro per carrozzeria, zona smontaggio e rimontaggio del veicolo. Tale realizzazione si compone di un modulo con ripiano singolo un carrello singolo con 4 cassetti e ruote pivotanti una cassettiera con 5 cassetti un modulo con anta ed apertura a destra ed un carrello portapezzi con 3 ripiani e ruote pivotanti. Il suo impiego trova larga applicazione sia nel settore body shop che meccanico per la cura di veicoli storici e contemporanei. La compattezza del modulo e la sua versatilità sono sinonimo di praticità di utilizzo e la sua realizzazione completamente “made in Italy", sinonimo di affidabilità e solidità. La famigerata “ Voiture Noire", non potrebbe avere miglior partner che DEA AR 905 A per essere rimessa a nuovo, sempre che riusciate a scovarla!

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Lino Di Betta
AutoreLino Di Betta

Ispiratore DEA Italian Worklab

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